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Biografia

Nella foto in alto:

 A destra

Lorenzo Mazza

allo Studio D'Arte Del Lauro

con Cristina Sissa

e Alfredo Casali

Viola Mazza © 2017

Il pittore Lorenzo Mazza è nato a Crema nel 1952 e vive a Milano dove ha studio in via Ranzoni.

 

Si è laureato in architettura al Politecnico di Milano con una tesi sulla scenografia futurista, relatore il critico d’arte Mario de Micheli, con il quale consolida la propria vocazione per la pittura. Intanto lavora nel campo della grafica e dell’illustrazione realizzando alcune copertine di vinili, pubblicate negli anni ’70 in una rassegna internazionale, a cura di Enzo Gentile, edita da Mazzotta, cui fa seguito a Milano una fortunata mostra. Espone fuori dai circuiti ufficiali fino al 1985 , anno in cui inizia la collaborazione con la Galleria delle Ore di Giovanni Fumagalli nel cuore del quartiere di Brera.

 

Partecipa alla XXX Biennale di Milano alla Permanente. E’ premiato alla Biennale del Castello di Sartirana e nel 1986 viene invitato ad esporre in Germania e poi ancora alla Permanente in una mostra dedicata a sette artisti delle giovani generazioni (catalogo Mazzotta). Nel 1990 realizza a Roma presso gli studi della Rai la sigla dell’Eurovisione per il Mondiale di Calcio.

Viene eletto nella commissione artistica annuale della Permanente per il 1992.

 

Realizza per il Comune di Milano una serie di manifesti per i concerti jazz (Pat Metheny, Ornette Coleman, Manhattan Transfer, Sonny Rollins, Keith Jarret) e per il Teatro dell’Elfo l’immagine del musical Helzapoppin con la regia di Gabriele Salvatores. Cura anche l’immagine del tour di Fabrizio De Andrè Nuvole (vedi Artworks). Viene invitato ancora in Germania, nell’ambito delle celebrazioni per Weimar capitale europea della cultura.

 

Espone con una personale alla Galleria San Fedele di Milano e inizia a collaborare con Adelphi di Padova di Alberto Carrain, che negli anni 60 tenne a battesimo il gruppo N di Alberto Biasi. Prende casa nell’appartamento che fu di Bruno Munari con cui inizia una frequentazione. Lo Spazio Cesare da Sesto di Sesto Calende gli dedica una personale. Dal 2015 collabora con lo Studio d’Arte del Lauro di Cristina Sissa.

Ad oggi ha partecipato a oltre settanta mostre, di lui si sono occupati critici e artisti e intellettuali come Alberto Ghinzani, Giancarlo Sangregorio, Carlo Franza, Marina de Stasio, Luisa Somaini, Claudio Rizzi, Sebastiano Grasso, Chiara Gatti, Alberto Pellegatta, Luca Pietro Nicoletti.

I suoi quadri sono spesso utilizzati sui set cinematografici, nella pubblicità e nella moda: non è raro vederli comparire sulle copertine delle riviste di arredamento.

Sue opere sono in pinacoteche pubbliche (La Farnesina, Cesare da Sesto) e collezioni private in Italia e all’estero.